Silvia Michelini
Sono Silvia, fondatrice di Corpo Vivo.
Il movimento è il filo conduttore della mia vita.
A soli tre anni inizio a danzare e me ne innamoro profondamente: da lì prende forma un percorso fatto di ricerca, ascolto del corpo e passione.
La danza mi porta lontano, aprendomi a esperienze che hanno segnato la mia crescita artistica e personale: studio alla Bolshoi Ballet Academy di Mosca e successivamente a New York, nutrendo il mio sguardo e il mio sentire attraverso il confronto internazionale.
A Roma, durante il percorso all’Accademia Europea di Danza, incontro il Pilates per la prima volta. È una scoperta rivelatrice: un metodo capace di sostenere il corpo, renderlo più consapevole e accompagnarlo nel movimento con equilibrio e armonia. Dopo il diploma continuo a formarmi a Berlino, approfondendo la danza contemporanea.
Rientrata in Italia, scelgo di dedicarmi al Pilates e alla postura come strumenti di benessere e trasformazione. Mi formo come tecnico posturale e istruttrice di Pilates (Matwork, Reformer e Wunda Chair), lavorando anche con la gravidanza e la terza età.
Oggi accompagno le persone in un percorso di ascolto, forza e consapevolezza, affinché ogni corpo possa ritrovare il proprio modo autentico di muoversi.



Mary Villotti
Insegnante di Pilates Matwork
La mia formazione nasce dalla danza, che pratico fin da bambina e che nel tempo è diventata per me un modo naturale di conoscere, ascoltare e vivere il corpo. Ho frequentato il liceo coreutico, proseguendo un percorso di formazione nell’ambito della danza e del movimento.
Nel 2018 ho conseguito la certificazione di Pilates Matwork, affiancandola alla formazione come insegnante di Modern e avvicinamento alla danza. Negli anni ho continuato ad approfondire il lavoro sul corpo, dedicandomi in particolare alla terza età, alla gravidanza, all’allenamento al femminile e alla postura.
Nel mio lavoro cerco di creare uno spazio in cui ogni persona possa sentirsi ascoltata e libera di lavorare secondo le proprie possibilità. Per questo prediligo il lavoro in piccoli gruppi: mi permette di conoscere chi ho davanti, osservare il suo modo di muoversi e accompagnarlo con attenzione durante il percorso.
Credo nel movimento come strumento per stare meglio, ritrovare consapevolezza e costruire un rapporto più attento con il proprio corpo.